di Gianmaria Raimo

Questo è il secolo cinese, si è detto più volte. Questo è il secolo dell'hi-tech, si sa. Quindi è naturale che il gigante asiatico e le innovazioni tecnologiche vadano prese in esame di pari passo: anche e soprattutto in un settore come quello dell'alta moda. Come tutti i brand, anche quelli cinesi si stanno facendo catturare dalle mille possibilità che la tecnologia fornisce al fashion. Gli investimenti nel'hi-tech da parte del colosso dell'e-commerce Alibaba ne sono una prova tra le tante. Ma come ogni grande tradizione e cultura sa, la tecnologia può essere un'arma a doppio taglio, e quindi è necessario rifletterci su e analizzare quelli che possono essere i vantaggi e i rischi. È quello che hanno fatto gli esperti del settore in un recente convegno organizzato a Londra dall'agenzia di comunicazione Village.

Il primo tema che è venuto fuori è la necessità che la tecnica non sia fine a sé stessa, ma debba produrre un beneficio per il consumatore: “L'intelligenza artificiale porta un'aggiunta di democrazia”, ha detto il designer Golan Frydman, “perché il cliente si cala profondamente nell'esperienza, e perché le sue preferenze vengono interpretate e addirittura sono oggetto di previsione”. Altro uso dell'intelligenza artificiale è quello che ne ha fatto Chi Zang, fashion designer che ha usato i dati dei consumi della generazione post-95 per scoprire colori, forme e tendenze nella moda giovane.

La realtà aumentata e la realtà virtuale devono essere tenute ben distinte, si è anche detto. In effetti mentre la prima consente una interazione della persona con l'esterno e anche con le altre persone, l'immersione nel virtuale è una esperienza più totalizzante e solitaria: l'uso dell'uno o dell'altro strumento deve essere scelto a seconda dell'obiettivo da perseguire, è chiaro. Come anche, un'altra cosa cui devono fare attenzione le aziende il cui core business non è strettamente tecnologico – e quelle della moda rientrano nella categoria – è il ritorno di investimenti: a quanto serve attirare i clienti con 'esche' hi-tech e gadget accessori nei negozi?Nulla assicura che il nerd attratto dall'ultimo modello di cuffia wi-fi, sia lo stesso che abbia voglia di comprare una borsa da 2000 dollari.

Infine la sostenibilità: e in questo si conferma all'avanguardia la Cina. Alcuni fashion designer della scena indipendente stanno sviluppando modelli eco-friendly che saranno una traccia da seguire per tutta l'industria.