di Caterina Vasaturo

Svolge un ruolo fondamentale nell’automazione di moltissime attività di lavoro domestico. Sebbene se ne parli già da tempo, è soprattutto negli ultimi cinque anni che il comparto della domotica ha assistito a una profonda crescita. Tanto che l’analisi di ricerca “European home automation systems”, condotta dalla Frost and Sullivan (società globale di consulenza per lo sviluppo economico d’impresa) ha previsto che il mercato internazionale di questo settore supererà gli 800 milioni di dollari entro il 2022. Quando si parla di domotica si fa riferimento, nello specifico, all’automazione per il controllo centralizzato dell’illuminazione, dell’impianto di riscaldamento e di ventilazione, degli elettrodomestici, delle prese di corrente e dei vari sistemi presenti nella struttura abitativa. Il fine è unico: fornire comfort, efficienza energetica e sicurezza in casa.

Complici il crescente utilizzo delle tecnologie wireless e le relative evoluzioni e integrazioni, gli appartamenti telematici sono ormai una realtà controllabile all’interno, all’esterno e addirittura a distanza. Basti pensare al riconoscimento VoIP, che rende possibile una comunicazione audio-video in tempo reale. Non c’è da stupirsi, dunque, se il mercato dell’automazione domestica sia in continua espansione e presenti un tasso di crescita annuo composto (CAGR) stimato intorno al 15,8%. I vantaggi sono innumerevoli, così come pure i progressi tecnici, che contribuiscono alla diminuzione dei costi d’installazione e lasciano il potenziale di quest’ambito completamente libero di esprimersi.

“Nei prossimi tre o cinque anni”, prevede Harini Shankar, analista di Frost and Sullivan, “il linguaggio del corpo, fatto di gesti e di espressioni facciali, diventerà lo strumento chiave per la trasformazione del campo della domotica”. Ma ogni dispositivo implica uno sforzo mentale e fisico non indifferente. Per creare macchine intelligenti, in grado di emulare e superare il cervello umano, occorre elaborare complessi algoritmi, da cui dipende il cosiddetto apprendimento automatico. Dalla genesi delle idee al successo del prodotto immesso sul mercato, lo scouting tecnologico rappresenta un’importante fonte d’informazione, in grado di contribuire alla buona riuscita del progetto innovativo. Grazie ad esso, infatti, l’azienda acquisisce competenze dall’esterno, mitigando i costi iniziali d’investimento e implementando i modelli di business. La casa del futuro è alle porte. È una costruzione intelligente, più accessibile di quanto si possa pensare. Uno spazio connesso, confortevole e protetto, che migliora la qualità della vita.