di Giulia Zanesi

Nasce a Londra, nel cuore della metropoli, il nuovo emblema avanguardista di Michael Bloomberg, che ha scelto uno dei più importanti centri finanziari d’Europa – e anche, perché no, del mondo – per la costruzione del suo quartier generale.

Edificata con 9.600 tonnellate di arenaria, offre 1,1 milioni di metri quadrati di spazio, proprio accanto alla casa padronale di Bloomberg. Ospiterà 4000 dipendenti e rappresenta il primo edificio interamente posseduto e progettato dalla sua azienda.

All’inaugurazione, Bloomberg ha ribadito la sua gratitudine verso la città inglese. Tra gli ospiti erano presenti personaggi illustri, incluso il sindaco Sadiq Khan. Nonostante i tempi “difficili” per la capitale, Bloomberg è molto ottimista sul futuro della città ed entusiasta di farne parte con questo progetto.

La struttura è costituita da nove piani, due edifici collegati da ponti, che incorporano lo spazio pubblico e coprono 3,2 ettari relativamente bassi. Al centro si trova una rampa a spirale di 700 metri, una passerella in legno che sale dall’atrio fino all’ultimo piano.

L’edificio “straordinariamente moderno” ed “eminentemente britannico” ha il più alto grado di sostenibilità di qualsiasi struttura commerciale nel mondo.

Società fondata negli Stati Uniti, ma d’ora in poi “ospitata” a Londra. Ecco uno dei motivi per cui il partner perfetto si è rivelato essere Lord Foster.

Il sindaco ha affermato che l’edificio rappresenta uno sguardo al futuro, e il fatto che sia stata scelta Londra come sede europea di Bloomberg invia un messaggio chiaro sul valore dell’investimento in questa città. “Lo sguardo di Bloomberg”, dichiara Sadiq Khan, “rispecchia positività e ottimismo sul futuro della capitale come principale centro finanziario, tecnologico e culturale a livello mondiale. Inoltre, ciò dimostra che nonostante Brexit, Londra è aperta al business, agli investimenti e ad alcuni dei migliori progetti del mondo”.