di Dario De Marco

 

Le modalità con cui l'arte si rinnova seguono il progresso tecnologico; le modalità con cui la critica d'arte segue l'oggetto del proprio studio fanno altrettanto. Xin Wang è una storica dell'arte e curatrice; è cinese e vive a New York. Sta costruendo un archivio del cosiddetto Futurismo Asiatico: ma non lo sta facendo in una polverosa biblioteca, bensì su internet – meglio ancora su tumblr, che è l'evoluzione visual-artistica del blog. Di recente ha scritto un intervento sul sito e-flux, in cui partendo da un romanzo di fantascienza distopica di Liu Cixin (per far capire come il discorso si allarga e diventa sempre più crossmediale), traccia una panoramica del movimento e lancia una polemica contro l'esotismo a tutti i costi che inflaziona il mercato dell'arte.

Il perfetto corrispettivo di una narrazione post-apocalittica è il lavoro di Qiu Anxiong: le sue installazioni (e i lavori preparatori ad esse come storyboard, rendering...) mettono in atto un mondo in crisi, sospeso tra preistoria, ultramodernità e fine della storia. New Classical of mountains and seas ha il pregio terribile di non far capire a che punto ci troviamo: tra macerie, natura, costruzioni antiche e grattacieli, cosa viene prima e cosa viene dopo?

Ma secondo Xin Wang il discorso va ulteriormente allargato ad ambiti che solo a prima vista non sembrano artistici. È inutile, dice lei, cercare la new thing sempre in un 'altrove' geografico: altrimenti dopo aver spolpato l'Asia e l'Oceania, il bulimico mercato dell'arte cosa farà? Organizzerà una collettiva sulle nuove tendenze in Antartide? L'altrove va cercato in un 'altrimenti', in forme d'arte che non consideriamo tali, ma che esprimono estrema consapevolezza da parte di chi le crea. L'esempio è quello del videogioco Resident Evil 6, in cui a un certo punto, in una Hong Kong post-apocalittica, c'è un corridoio perfettamente inutile: nessun legame con la storia, nessun oggetto da trovare; puro e semplice piacere di costruire un mondo in tutti i suoi dettagli. Alla fine del corridoio c'è un elaborato dipinto di Mao che legge a dei bambini sotto un albero in fiore. Un'opera d'arte visibile solo ai giocatori: ecco dove cercare il futuro.