di Caterina Vasaturo

Immaginate di praticare uno sport estremo. Non vi piacerebbe poter essere ripresi nelle vostre acrobazie, catturando i momenti più spettacolari? Certo, distrarsi in piena attività non è esattamente indicato. Ma c’è un dispositivo adatto allo scopo. È Airdog2, il drone di ultimissima generazione, realizzato dal team capitanato da Edgars Rozentals. Il velivolo, completamente autonomo, supera le strabilianti specifiche tecniche del primo modello, e offre all’atleta nuove esaltanti prestazioni.

Sostenuto economicamente - per la seconda volta - da una campagna di crowdfunding sul portale Kickstarter, il progetto continua a contare sul suo ‘guinzaglio virtuale’ a batteria. Tuttavia, si distingue per funzionalità più avanzate rispetto al suo predecessore. È, infatti, in grado di rilevare gli ostacoli delle aree più impervie, non perdendo il contatto con l’utente, se attraversa alberi o altri intralci. Il tutto grazie a un pacchetto di sensori, collocato nella parte inferiore del drone, che percepisce gli impedimenti e li evita. In più, l’AirLeash, il congegno impermeabile stretto intorno al polso o al braccio, consente non solo di tracciare chi lo indossa, ma anche di tenere sempre le mani libere.

Dotato di un piccolo schermo a LED, nella versione moderna finalmente retroilluminato, è più facile da vedere alla luce del sole. Ha, poi, un paio di pulsanti che permettono varie funzioni, quali il cambio della modalità di volo, il decollo e l’atterraggio. Il miglior monitoraggio GPS e l’opzione ‘At Home Return’ rendono possibile la personalizzazione del percorso, molto più di quanto non si riuscisse in passato. AirDog 2 ha, inoltre, aggiunto un gimbal a tre assi, sistema di giunti che dona stabilità alla videocamera agganciata al multirotore, compensando le oscillazioni e addolcendo i movimenti della ripresa. Con cinque differenti modalità di acquisizioni panoramiche predefinite e la sincronizzazione dei movimenti di volo, il futuristico drone si dimostra user-friendly. È stato ideato tenendo in mente il consumatore finale. Ecco perché è impareggiabile in termini di prestazioni, versatilità e facilità di utilizzo per terra, aria e acqua. Non un semplice aeromobile, ma uno strumento con cui divertirsi sfrenatamente all’aria aperta.