di Egidio Liberti

I motori elettrici danno la scossa al motorsport e strizzano l’occhio alle corse di accelerazione, sommando i duelli fra drag al successo del campionato per monoposto EV, la Formula E. La sfida è lanciata da una compagnia australiana: Top EV Racing. Potenzialmente i motori elettrici sono l’ideale per questo tipo di gare: il 100% della coppia è istantanea e l’autonomia conta relativamente. Con queste premesse, il dragster 2.0 si propone di cancellare i migliori tempi di motori a carburanti tradizionali. Si ipotizza che la Top EV Racing, forte di una potenza massima di 3000hp (2200kW), possa addirittura superare il record mondiale per un veicolo elettrico: 612km/h, circa la metà della velocità del suono.

I requisiti energetici per mettere più di 2,5 MegaWatt di energia elettrica sulla pista, in modo sicuro e ripetibile, prevedono l'uso di un grande sistema di accumulo di batterie agli ioni di litio da 100kWh. I pacchetti di stoccaggio energetico della macchina da corsa avranno sicuramente un sistema di carica veloce, inoltre si studia un kit solare speciale per fornire tutta la potenza necessaria al veicolo: una sorta di overboost per sovralimentarla. L’ha concepita Michael Fragomeni, un ingegnere elettronico e appassionato di auto di corsa, stressando ogni concetto per superare diversi record e assicurare prestazioni mozzafiato: da 0 a 200 km/h (124 mph) in 0,8 secondi, da 0 a 440 km/h (275 mph) in 3,0 secondi, da 0 a 530 km/h (330 mph) in 4,5 secondi. Durante le fasi di piena accelerazione, la forza esercitata sul pilota potrebbe superare i 7g: se il driver pesa 100kg, moltiplicando per 7 risulterebbe pesante 700kg. Roba da acrobazie coi caccia militari.

Stando a tutti questi elementi, ci dovremmo trovare davanti a una vera e propria rivoluzione nel motorsport: ora devono essere reperiti i fondi necessari all’impresa. L'azienda australiana ha diversi sponsor ma il denaro non basta mai; per questo ha aperto una pagina per le donazioni sul proprio sito web (topevracing.com), intesa a cercare grandi sponsor per supportare questo progetto che potrebbe cambiare le corse d’accelerazione.