di Mattia Nesto

Fino a pochi anni fa gli articoli sulla ricerca nella guida automatica venivano considerati alla stregua di un libro di fantascienza. Eppure gli studi stanno dando torto a chi non credeva possibile quest’innovazione tecnologica. Per avere un dato certo di quanto affermato basta aver ascoltato un estratto del discorso di Micheal Cammisa, vicepresidente per sicurezza, tecnologia e connettività dell'American Trucking Assn, all’ultimo Logistics Symposium di Furniture Today tenuto presso la High Point University: “Ormai ci siamo abituati a sentire i media parlare di auto automatizzate che presto saranno presenti sul mercato ma posso affermare che, almeno nel breve periodo, saranno gli autoarticolati a potersi dotare della guida automatizzata. Il futuro e l’innovazione vera partiranno proprio dal nostro settore”.

Cammisa ha argomentato il suo discorso asserendo che la possibilità di implementare una tecnologia di questo tipo sui camion potrebbe donare grande sollievo ai guidatori, impegnati in lunghe marce , sempre in balia degli eventi atmosferici e a rischio di incorrere nell'errore umano, dal colpo di sonno ad un sorpasso azzardato.

“Noi camionisti siamo ormai abituati ad avere a che fare con l’innovazione – ha dichiarato Micheal Cammisa – ad esempio con i centri di operazione remota che tracciano, chilometro per chilometro, il tragitto dell’autoarticolato. Perciò non stupisce troppo venire a conoscenza che l’ American Transportation Research Institute ha individuato già 33 produttori di veicoli che hanno annunciato l’avvio di ricerche per sviluppare veicoli automatizzati: ma potrebbero essercene molte di più”.

Un settore quindi molto attento all’innovazione, quello dei trasporti, che ormai porterà a sviluppare legami e interazioni sempre più profonde e articolate tra l’uomo e le macchine: “Non vi sono dubbi: il trasporto su strada è destinato a diventare, se non totalmente, in larga parte automatizzato - ha ribadito Cammisa – Ma ora invito tutte le società a puntare forte sulla sicurezza dei software visto che siamo ancora a rischio di cyberattacchi che potrebbero avere conseguenze nefaste. Solo quando potremo essere in totale sicurezza, una vera e autentica rivoluzione sarà in atto: il futuro della tecnologia è sui camion!”.