di Mattia Nesto

La start-up TinyMe ha ideato un libro in realtà aumentata centrato su un alfabeto completamente personalizzato. Il progetto, intitolato The Amazing Alphabet, è molto interessante perché è uno dei primi esempi di realtà aumentata applicata all’editoria per i bambini. Il volume è, innanzi tutto, un bellissimo oggetto, pensato per la massima personalizzazione possibile. Infatti ogni bambino che si troverà di fronte The Amazing Alphabet avrà un’esperienza totalmente diversa. Passando infatti sopra il libro con un’apposita applicazione i vari personaggi 'salteranno' direttamente fuori dalle pagine, coinvolgendo la bambina o il bambino in un’esperienza immersiva finora impossibile anche solo a pensarci: musica, animazioni 3D e contenuti inediti in un solo prodotto libresco.

TinyMe è un ottimo esempio di società al passo con i tempi, facendo parte della comunità di innovazione Birmingham Campus, che raccoglie oltre 1000 imprenditori digitali. Le linee guida del Birmingham Campus sono gli investimenti verso l’innovazione: grazie ed essi si è riuscito in questi anni a costituire una connessione Wi-Fi a banda larga record: la più veloce del Regno Unito.

TinyMe è una startup sorta undici anni fa ed ora conta un team di lavoro di circa 50 persone che opera tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti d’America. A questo proposito Mike Wilson, fondatore di TinyMe, ha spiegato che l’idea per il primo libro in realtà aumentata è venuta dalla vita reale: “Sono padre orgoglioso di sei figli e ho passato ore a leggere libri. Conosco quindi, per così dire, il nostro target difficile ma anche incredibilmente stimolante. Con questa serie di libri che andremo a sviluppare, ognuno dei quali sarà dotato di una specifica app – ha proseguito il dirigente – doneremo ai bambini un’esperienza eccitante. Infatti non saranno volumi standardizzati o di massa ma ognuno avrà una lettura sua e soltanto sua. Sarà qualcosa di molto speciale e grandioso che farà, ne sono sicuro, ancora più amare la lettura alla nuove generazioni”.