di Francesco Musolino

 

Il futuro? Passa dall’hi-tech, almeno a giudicare dalla decisione del governo di Hong Kong di stanziare un investimento da 1 miliardo di euro per sostenere l’eSports. Con la convinzione che possa offrire opportunità a molteplici industrie in vari settori, fra cui tecnologia, business, turismo e svago. L’eSports – il mercato dell’esperienza di gioco online - è destinato ad una rapida e aggressiva espansione, ma vanta già un largo seguito ad Hong Kong, come testimoniano gli oltre 60 mila supporter che hanno partecipato a "League of Legends", il primo festival di eSport e Musica svoltosi nei giorni scorsi.

Dati alla mano, è un investimento molto promettente per Hong Kong, visto che si stima un tasso di crescita annuo del 10,3%, e nel giro di un quinquennio la concentrazione degli utenti dovrebbe salire dal 20,6% a oltre il 66%. Il punto fondamentale è il seguente: riuscirà Hong Kong a sostenere e accelerare la crescita di eSports, fornendo l'interconnessione tra giocatori, le società di gioco e le diverse parti coinvolte nel vasto sistema ecosistema di gioco virtuale? Qui si gioca il futuro roseo dell’isola.

Nel frattempo i segnali sembrano positivi, grazie alla macro-tendenza globale che spinge verso una interconnessione digitale del mercato, offrendo agli user sempre più chance di gioco per un’esperienza globale e appagante, nonché remunerativa per gli host. Ma il successo passa attraverso sforzi e investimenti inevitabili. Alle società di eSports è richiesto – di conseguenza – lo sviluppo di piattaforme e infrastrutture di rete sempre più performanti, eliminando i rischi di disconnessione e rallentamento del flusso dati. Inoltre, devono anche supportare i vari modelli di monetizzazione digitale, al fine attirare i giocatori provenienti da tutte le parti del mondo, garantendo la sicurezza delle transazioni economiche, che è ottenibile solo consentendo l'interconnessione diretta tra gli ecosistemi verticali - quali fornitori di giochi e servizi di pagamento digitale - e piattaforme orizzontali - come cloud, mobile e social.

Un’altra parola d’ordine da tenere d’occhio per il futuro degli eSports è interconnessione. Difatti i giocatori, connessi sul proprio sofà a qualsiasi latitudine, vogliono poter interagire e dialogare in tempo reale; ciò rende necessario lo sviluppo di forum di social media e vere e proprie community, dove si scambiano strategie e suggerimenti, ottenendo l’obiettivo di incrementare la fidelizzazione dell’user. La formazione di queste reti di utenti permetterà alle software house di proporre prodotti in anteprima o eventi live, massimizzandone la condivisione virale. Sì, il futuro di Hong Kong passa (anche) dall’industria degli eSports, riuscendo ad offrire una struttura multimediale e interconnessa, capace di garantire a tutte le aziende coinvolte di fornire un'esperienza ricca di giochi per sviluppare nuovi prodotti e metterli online il più rapidamente possibile. Chi raccoglierà la sfida di Hong Kong e scommetterà nel futuro?