di Caterina Vasaturo

È la nuova frontiera dell’immagine, a metà strada tra il reale e il virtuale. Si tratta della foto panoramica, l’unica in grado di consentire un tour a 360 gradi del luogo ‘catturato’. Contemplata attraverso uno schermo, l’istantanea ha subito conquistato un vasto pubblico di ammiratori, che da osservatori si stanno trasformando sempre più rapidamente in esperti fotografi. Per riuscire nell’intento non servono, infatti, grandi competenze pratiche, né occorre acquistare macchinari specifici e costosi. Sono sufficienti un computer o uno smartphone, equipaggiati delle giuste applicazioni e del sistema operativo iOS o Android. Seguire le istruzioni è semplicissimo: prima si orienta il proprio device da sinistra a destra, poi il software procede autonomamente, fondendo i singoli scatti realizzati in un’unica e lunga veduta d’insieme. Il file ottenuto può essere caricato su Facebook, e il social network, in modo del tutto automatico, predispone lo speciale visore.

Uno vero spettacolo per gli occhi. Ma per un’immersione ancora più intensiva si può ricorrere anche all’uso di speciali apparecchi, dalla tipica forma sferica, che consentono di raccogliere completamente l’ambiente circostante. Uno di quelli più apprezzati al momento è il Samsung Gear 360, munito al suo interno di decine di sensori, pronti a riprendere ogni porzione visibile dello scenario. È altresì possibile realizzare dei video valendosi delle stesse tecniche: straordinari, in proposito, quelli decollati su Youtube, che riscuotono successo persino sul pubblico più passivo, stimolandolo a guardarsi intorno e a interagire con i contenuti attraverso pochi gesti elementari. Basta, appunto, qualche click. Siamo solo all’inizio, eppure i risultati lasciano già a bocca aperta. È probabile che presto si abbandoni del tutto l’idea della foto statica e si condividano sul Web le esperienze personali, dai concerti alle gare sportive, dalle vacanze estive in riva al mare a quelle invernali sulle vette di tortuose piste sciistiche. Il futuro della rappresentazione visiva, capace di avvolgere da ogni direzione lo spettatore, è dietro l’angolo. E l’innovazione non fa che incoraggiare l’evoluzione dei creator, per dar vita alle loro visioni da spartire con il mondo intero.