di Mattia Nesto

Anni ed anni di racconti e film di fantascienza ci hanno portato ad associare i viaggi spaziali a un futuro molto lontano, ma soprattutto a un livello di pericolosità elevato. Tuttavia la ricerca di questi ultimi anni sta rendendo i viaggi cosmici non soltanto più vicini nel tempo, ma anche e soprattutto più sicuri. E per una volta, non è la ricerca militare a fare la parte del leone in questo senso, ma le società private, che pensano a organizzare viaggi turistici con una destinazione particolare: la Luna.

Space X, azienda leader del settore aerospaziale, ha sviluppato, in collaborazione con l’Aeronautica degli Stati Uniti, un’inedita tecnologia di trackin, in grado di pilotare i razzi di nuova generazione riducendone al contempo il costo di lancio. Si tratta perciò non soltanto di un notevole vantaggio per il trasporto spaziale privato ma anche per l’intero settore spaziale degli USA. Ma i benefici e i ritorni positivi non finiscono qui.

Infatti il lancio di razzi tradizionalmente richiede un’estesa infrastruttura di comunicazione terrestre, con la necessità da parte del personale specializzato a terra di inviare comandi specifici per, ad esempio, distruggerli in caso di pericolo. Grazie a questa nuova tecnologia, basata su un GPS installato sul razzo, il sistema sarà interamente automatizzato. Il GPS si occuperà di controllare costantemente la traiettoria del mezzo spaziale: in caso di percorso non autorizzato o modifica della traiettoria, il sistema si premunirà di far implodere il razzo. Questa tecnologia richiede l'impiego di sole 82 persone, rispetto alle quasi 250 che sono necessarie per quella attuale, e gran parte dell’estesa rete di infrastrutture non serve più. Tutto questo riduce enormemente il costo di un lancio e anche i tempi di preparazione dello stesso.

Nell’ultimo periodo il cosiddetto 'turismo spaziale' ha registrato un vero e proprio boom. Tanto è vero che numerose aziende hanno intenzione, un po’ sulla scia delle 'isole artificiali' che stanno sorgendo nel Golfo Arabico, di installare costellazioni di piccoli satelliti per facilitare le comunicazioni. Lo spazio non è decisamente più quello di una volta!