L'intelligenza artificiale inizia a rendere. E non solo quando si parla di impatto tecnologico: stanno nascendo su scala mondiale i primi fondi azionari dedicati ad aziende hi tech che puntano parte - o tutta - la propria strategia su soluzioni di Ai.

L'ultima in ordine di tempo è Stata Allianz Global Investors, con un fondo ad hoc ribattezzato Allianz Global Artificial Intelligence: un portafoglio concentrato su titoli di aziende tech che riproduce un esperimento fatto in Giappone, dove l'intesa con i fondi Sumitomo MitsuiAsset Management e Nikko ha creato un comparto specializzato da quasi 2 miliardi di dollari.

L'offerta è  anche più ampia nel resto d'Europa e negli Stati Uniti, dove si raggruppano i colossi più rappresentati nei vari panieri azionari: da Apple ad Alphabet, da Microsoft a Intel. I margini di guadagno? Dopo le prime fasi di rodaggio, i fondi possono garantire rendimenti a tre anni nell'ordine di oltre il 20%. Ma la prudenza è d'obbligo, visto il settore sottostante: non si parla di un business consolidato ma di un processo innovativo che ha mosso tanti miliardi quanto scetticismi. Il mercato sembra comunque disposto a scommetterci. Saranno i bilanci a dire se aveva ragione.