L’idea di T-Island nasce dalla mente di Alberto Forchielli (@forchielli) che ha deciso fin da subito di diventare socio di maggioranza dell’iniziativa e dalla brillante capacità analitica di Stefano Carpigiani (@scarpigiani) che ha tradotto in realtà la teoria.

“Se il lavoro qui non c’è e non ci sarà nei prossimi anni allora l’unica alternativa è andarselo a cercare dove c’è e crearsi quelle opportunità che il nostro sistema Paese oggi non è più in grado di offrire”

Non si parte dal presupposto che l’unica soluzione possibile per tutti sia emigrare o andarsene lontano dalla propria casa e dalla propria terra ma, anzi, creare i presupposti perchè, nell’attesa che qualcosa possa cambiare, le competenze, le conoscenze accumulate negli studi, durante il lavoro, con il tempo, non vengano dilapidate inesorabilmente in un’attesa senza fine di un’opportunità che non è all’orizzonte.

Inoltre c’è una fetta particolarmente folta di Italiani che hanno potenzialità e numeri entusiasmanti e che desiderano di più rispetto a quello che riescono ad ottenere “qui e subito” ma spesso non ho tempo, modo o voglia di cercare qualcosa di meglio e all’altezza delle loro possibilità all’estero.

Per tutti questi abbiamo deciso di costruire un’alternativa nuova, un percorso personalizzato che parte dall’analisi della situazione attuale per poi verificare, assieme ai lavoratori, se val la pena provarci oppure no. Perché le opzioni, come i sogni, non sono per tutti