di Caterina Vasaturo

Lungo le sponde del fiume Thompson, nella Columbia Britannica, sorge una piccola cittadina dall’aria pulita e dal clima piacevole. È il villaggio di Ashcroft, una chicca nel cuore del Canada, che da tempo attira numerosi viaggiatori, proponendo loro escursioni e passeggiate. Oggi, l’offerta si arricchisce, grazie alla collaborazione con la QuestUpon. L’ipertecnologica piattaforma, creando esperienze interattive, coinvolge a 360 gradi il pubblico del ventunesimo secolo, fondendo il mondo concreto con quello della Realtà Aumentata tridimensionale e animata. Un tour fatto di percorsi urbani, gite guidate, cacce al tesoro, raccolta di oggetti, visioni di animali, di personaggi virtuali e di fotografie scattate nel luogo esatto in cui si ammirano.

Sono solo alcune delle tante attività ludiche che intrattengono il visitatore, introducendolo in itinerari originali, che ripercorrono l’autentica storia del sito. Ashcroft ha, infatti, tanto da raccontare, essendo il punto di partenza della famosa traversata di metà Ottocento verso Barkerville, alla ricerca dell’oro. I turisti o studiosi possono, pertanto, fare un salto indietro nel tempo, per capire come vivevano gli abitanti, quali erano i loro sogni e la vita di ogni giorno. Condotti da coordinate GPS, attraverso il proprio smartphone, all’interno del villaggio, un tempo abitato da migliaia di avventurieri e minatori, gli ospiti sono accompagnati alla scoperta del passato, immersi in un presente sperimentale, capace di mutare le percezioni iniziali e di costruire un forte senso d’appartenenza, soprattutto per chi è nato in questa terra.

L’Ashcroft Quest è facile da usare e diverte le famiglie e i ragazzi di ogni età. Basta effettuare il download gratuito, su iPhone o Android, recandosi negli idonei app store. Una comunità accogliente, sicura e attraente. Un piccolo grande centro, in cui è possibile praticare, tra l’altro, trekking, golf e pesca. Tra parchi provinciali, prati e colline verdeggianti, Ashcroft lancia una formula di ospitalità alternativa e apre nuovi scenari nel turismo 3.0, facendo vibrare le emozioni di un territorio fuori dai tradizionali schemi di visita. Ci riesce ricorrendo a elementi digitali, che non perdono di vista il contatto con la realtà circostante. Al contrario, la migliorano.