di Francesco Musolino

 

Il primo passo è stata la lievitazione magnetica. Quello che fino a pochi anni fa era appena un sogno, una visione fantascientifica, oggi accade normalmente e i treni nel Sol Levante viaggiano in questo modo, sospesi dalle rotaie. Ma senza sconcertare più nessuno. E se il sogno delle macchine volanti, alimentato da film e romanzieri, per adesso è destinato a restare tale, forse c’è una speranza che possa avverarsi il sogno più grande di tutti, quello di poter volare, di riuscire a librarsi nell’aria in libertà. Del resto, di recente gli scienziati dell’Università di Bristol hanno scoperto che c’è un tipo di lievitazione che non necessita di magneti e può riguardare non soltanto gli oggetti inanimati ma anche gli esseri viventi – insetti, cibo e liquidi – preservandone la struttura molecolare e l’integrità. Stiamo parlando della lievitazione acustica, ecco il futuro cui andiamo incontro armati di speranza.

Inizialmente i raggi acustici riuscivano a sospendere delle piccole gocce d’acqua per un breve intervallo di tempo. Era già una grande innovazione ma la svolta è giunta con l’intuizione di riuscire a creare un campo sonoro rotante che impattasse sugli oggetti, ampliandone la portata possibile. Tutto ciò ha immediatamente attirato l’interesse del comparto industriale riguardo i possibili sviluppi futuri di questa tecnologia, al punto che oggi gli scienziati ammettono che presto sarà anche possibile far lievitare gli esseri umani. Ed in totale sicurezza. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? La lievitazione acustica consiste, fondamentalmente, nella formazione di vortici acustici che fluttuano rapidamente tanto da somigliare a un tornado di suoni. In altre parole il fenomeno si verifica come un forte rumore che circonda e avvolge un nucleo silenzioso. E ogni singola modifica impressa nella direzione di rotazione dei vortici serve a stabilizzare il raggio del trattore sonoro e consente di controllare la velocità di rotazione. Ma non è tutto. In questo momento gli scienziati posseggono già la conoscenza necessaria per creare, mettere a punto e stabilizzare questi vortici acustici e soprattutto, sono in grado di regolare la dimensione del nucleo silenzioso.

Proprio quest’ultimo aspetto in particolare ci interessa, visto che più è ampio il nucleo silenzioso racchiuso nel vortice sonoro rotante, maggiore sarà la dimensione dell’oggetto cui sarà permesso di lievitare. Sino ad adesso abbiamo parlato in via teorica, ma quali risultati sono stati ottenuti? Attualmente il record di lievitazione acustica è detenuto da una sfera di polistirolo di due centimetri di raggio, mediante l’uso di onde sonore da 40 kHz, una frequenza che solo i pipistrelli possono udire. Si tratta di un risultato importante – persino superiore alle attese – che nutre le speranze degli studiosi, decisamente fiduciosi che nel prossimo futuro oggetti ben più grandi potranno essere trattenuti all'interno di un raggio di trattori acustici senza problemi.

Bruce Drinkwater, supervisore dello studio scientifico condotto dall’università di Bristol, ha dichiarato che «i fasci di trattori acustici dimostrano un enorme potenziale in molte applicazioni. Immaginate, ad esempio, l’impatto tecnologico che avrebbe la realizzazione di una intera linea di produzione industriale dove le varie parti, per quanto delicate e preziose, vengono assemblate senza nemmeno entrare in contatto».

Queste linee di produzione a lievitazione acustica non sarebbero l'unica applicazione. Proprio come in un romanzo di fantascienza sarebbe possibile manipolare capsule di droga o attrezzature micro-chirurgiche all'interno del corpo umano. Probabilmente le applicazioni mediche possibili sarebbero ancora più innovative seguendo gli sviluppi ottenuti dalla tecnologia del raggio del trattore acustico. A questo punto, tornando al punto di partenza, perché non dovremmo sognare di riuscire a lievitare acusticamente, di poterci librare nell’aria senza alcun supporto strutturale né magnete? Immaginate gli sviluppi commerciali di una simile tecnologia? Riuscite a intuirne la bellezza concettuale? Sì, far lievitare i corpi è un bellissimo sogno, destinato presto a tramutarsi in realtà.