di Vanna Carlucci

ll drone è un velivolo radiocomandato, con pilota remoto che controlla il volo attraverso un computer posto all’interno del velivolo stesso. Negli ultimi anni questo nuovo strumento tecnologico ha dato prova della sua efficacia e potenza e viene impiegato in diversi settori come quello militare o civile.

In effetti, i droni sono strumenti importanti dal punto di vista del risparmio di tempo e denaro: basti pensare, infatti, che se il costo di un elicottero è di circa 4 milioni di dollari, quello di un drone della polizia costa da 50.000 ai 200.000 dollari e quello di un drone da usare per hobby costa dai 500 ai 2.500 dollari. Oltre che per il risparmio di denaro, la polizia sta considerando l’uso dei droni anche per ridurre i tempi di soccorso in caso di incidente stradale.

Si tratta di due vantaggi di enorme portata che possono cambiare la gestione del controllo e della sicurezza sul territorio, o di monitoraggio delle centrali termoelettriche. Ad esempio la Food and Drug Administration utilizza i droni per ispezionare le fabbriche agricole degli Stati Uniti che producono cibo. In realtà i campi di interesse per questa tecnologia sono vasti: infatti questa macchina tecnologica potrebbe essere utilizzata per il controllo delle frontiere o per ricevere informazioni riguardanti il narcotraffico. Mentre l'Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica (NOAA) ha comprato circa 54 droni per monitorare i mammiferi marini e altre specie animali.

Secondo alcune statistiche l’acquisto di questi prodotti è molto costoso ma, allo stesso tempo, il guadagno nel tempo da parte delle aziende che decidono di investire su questi mezzi è inevitabile: la previsione è chenei prossimi dieci anni il mercato dei droni crescerà di circa 82 miliardi di dollari.