di Valerio Millefoglie

 

Alla voce “Divertimento” del vocabolario dei Sinonimi e dei Contrari Treccani, si legge: “Il passare il tempo piacevolmente, diletto, diporto, ricreazione”. Il contrario è: “noia, tedio, tristezza”. Il Luna Park di Coney Island in America, aperto nel 1902, fu chiamato così perché la sorella di uno dei due soci si chiamava “Luna”, e la prima giostra da loro costruita prendeva il nome di “A trip to the Moon”. L’ambizione del divertimento è insomma da sempre quella di portare altrove. E se c’è una cosa che non porta altrove sono le code di gente all’ingresso dei parchi divertimento, le code per accedere a una giostra, le code per accedere al bar fuori dalla giostra; in poche parole la massa indistinta, che diventa uguale a sé.

ROLLER è una startup nata in una caffetteria di Melbourne, Australia, dall’idea di Luke e Mark Finn. L’azienda si prefigge di escludere queste parti di noia dal divertimento. Una ruota panoramica gira sopra la tastiera di un laptop. Le onde del WiFi fuoriescono da un POS per bancomat e sembrano far parte della giostra. Questa è l’immagine che si trova in homepage sul sito di ROLLER; poco dopo si legge: “La nostra missione è migliorare l’esperienza del consumatore nel settore dell’industria del divertimento e del tempo libero. Lo facciamo potenziando gli strumenti digitali che permettono alle azeinde di promuovere, vendere e gestire la propria offerta, in modo molto più efficace”. Luna park ma anche zoo, parchi acquatici, campi da golf e ogni luogo che è campo di svago, sono queste le aree in cui si muove ROLLER.

In un’intervista Luke Finn ha dichiarato: “Questo settore è affamato di progressi tecnologici e noi stiamo aiutando gli operatori ad affrontare tre punti importanti di debolezza. Innanzitutto il funzionamento di un parco coinvolge sistemi e fornitori diversi. Poi, l’accesso alle aree è complesso. E infine, in un contesto sempre più competitivo, può essere difficile per gli operatori differenziarsi e costruire relazioni reali con i propri clienti. Devono invece concentrarsi proprio sulla loro conoscenza per costruire una fidelizzazione maggiore. In poche parole, vogliamo cambiare il modo in cui le persone partecipano e spendono in questi luoghi e nel processo che aiuta i nostri clienti ad arrivare a mete sempre più alte”. Più alte della ruota panoramica più alta del mondo. E, a proposito di ambizioni, la ruota panoramica più alta del mondo si trova a Las Vegas ed è di 167,6 metri, per compiere un solo giro impiega mezz’ora. I servizi di ROLLER sono arrivati in America, nel Regno Unito e in Europa. “Abbiamo assistito a una grande evoluzioni nei parchi con i trampolini - ha detto Luke Finn - Qui gli operatori introducono nuove attività, mirate a diversi target di età, come i corsi di fitness, per raggiungere un pubblico più ampio. Nel prossimo anno vedremo come la tecnologia svolge un ruolo importante in questa evoluzione. Già ora i clienti acquistano i biglietti online e gestiscono i loro profili e programmi fedeltà tramite delle app”. Un’autrice italiana, Emmanuela Carbè, ha scritto L’unico viaggio che ho fatto. Storia di Gardaland e di quello che è successo dopo, un reportage di una gita al parco con il fratellino più piccolo, andando indietro nel tempo. Non è molto tecnologico, ma lo si può vedere come uno strumento analogico per conoscere di che gente è fatta la coda fuori da un parco divertimenti.