di Caterina Vasaturo

È strano pensare che Internet abbia compiuto appena venticinque anni, così come il fatto che lo smartphone sia onnipresente nelle nostre vite solo da un decennio. E non è facile resistere alle mirabolanti funzioni di una fotocamera quando – si pensi all’ultimo modello iPhone – è in grado di eseguire il riconoscimento facciale, ricorrendo all’imaging 3D, o di manipolare digitalmente il mondo fisico attraverso uno schermo, utilizzando la realtà aumentata. A supportare la batteria del proprio cellulare ci pensa, poi, la ricarica wireless induttiva, fonte rapidissima e inesauribile d’energia. Le automobili non sono da meno. Siamo agli esordi dell’era dei veicoli elettrici, ma tra una generazione rientreranno nella norma, fino a diventare i soli mezzi di trasporto. Il prossimo grande salto sarà quello del pilota automatico, all’interno di abitacoli confortevoli, simili agli spazi domestici, dotati di parabrezza e finestrini alla stregua di schermi cinematografici su cui proiettare film, trasmissioni televisive o informazioni stradali in tempo reale, grazie alla mappatura satellitare delle vetture. Potremo anche avere macchine che generano potenza mentre guidano, su carreggiate che rispondono all’energia cinetica.

E che dire dei computer? Se, da un lato, registrano un calo di popolarità a causa dei tablet, dall’altro conservano una velocità di elaborazione dati e una capacità di memoria impareggiabili. Il riconoscimento vocale/visivo e gli ultimi progressi nel campo dell’Intelligenza Artificiale fanno ben sperare in una svolta, con pc che parlano all’utente e stabiliscono con lui un rapporto fantascientifico, collegandosi direttamente al cervello umano e interpretando intenzioni ed emozioni.

La rete Internet, invece, con una copertura e connettività costanti, sarà sempre più integrata nelle nostre vite e negli oggetti domestici, dal frigorifero che riordinerà il cibo alla lavatrice che sceglierà il tempo ottimale per un lavaggio a risparmio energetico.

Infine, la tv. Sebbene l’abitudine sia ormai quella di utilizzare piccoli strumenti portatili, resta forte il desiderio di ammirare i film sul televisore. Ecco, quindi, spiegato il successo degli OLED, tv ultra-sottili con schermi curvi o piatti, così leggeri da essere retti anche da magneti a parete. La tecnologia si evolve a un ritmo accelerato, influenzando in maniera decisiva la nostra quotidianità. Tanto da rendere ogni dispositivo indispensabile.