Tra gli scrittori più importanti della sua generazione, adorato sin dal suo esordio con Unoindiviso (caso letterario nel 2006) da intellettuali del calibro di Emanuele Severino, Ermanno Olmi e Aldo Grasso.

Con Rizzoli, suo editore dal 2008, ha pubblicato i romanzi “L’Uomo e il suo amore” e “Ivan il Terribile”, quest’ultimo in corso di traduzione in numerosi paesi esteri e da cui sarà tratto un film per la regia di Andrea Vecchiato. Nel 2012 compare accanto a Barack Obama, Hillary Clinton e David Sedaris nell’antologia Le cose cambiano (ISBN – Corriere della sera), progetto contro il bullismo e l’omofobia. È inoltre l’unico scrittore europeo scelto da The Juvenilia, rivista di San Francisco a cura degli editor di McSweeney’s e The Believer.

Scrive su Rollingstone, sul “Corriere della Sera”, sul “Messaggero” e su “L’Indice”. Da anni sta lavorando a un corposo libro su Chernobyl in vista del trentennio dalla tragedia, e il suo nuovo romanzo – in uscita nel 2015 – è un thriller sulla magistratura dal titolo provvisorio ”Aringa rossa”.