di Caterina Vasaturo

Proporre e finanziare soluzioni concrete per le sfide ambientali che l’America sta affrontando. È questo l’obiettivo del Creating Equilibrium. L’evento, della durata di tre giorni, previsto dal 25 al 27 agosto 2017, è incentrato sulla generazione di innovazioni ecologicamente impegnative. Un forum di idee radicali, un laboratorio immersivo e un festival musicale, per i quali è prevista la partecipazione delle menti e degli artisti più illustri del pianeta. Come quella di Steven Kotler, autore di bestseller, giornalista del New York Times e candidato al premio Pulitzer. “La nostra strategia fondamentale è ingannevolmente semplice”, spiega Kotler, in qualità di co-fondatore del rivoluzionario appuntamento: “Costruiamo ponti”.

Lo scopo è, infatti, quello di colmare i divari tra settori tradizionalmente isolati, quali la scienza ambientale, la tecnologia, l’impresa, il governo e il mondo accademico. Ricorrendo all’eco-innovazione, tra i metodi più avanzati ma, finora, mai sperimentati dal vivo su di un palco, si mira a portare a termine una missione piuttosto critica: far progredire al meglio il domani.

I proventi dell’evento saranno investiti in progetti per lo sviluppo sostenibile, attraverso l’incubatore d’impresa EQ Ventures, che supporta le start-up nel loro processo di creazione, con attività di formazione e finanziamenti, fornendo una vasta gamma di servizi integrati, per meglio affrontare le difficoltà che affliggono il paesaggio montano. Soddisfatto e onorato il presidente e CEO di Squaw Valley Alpine Meadows, Andy Wirth, che sente il “dovere di agire come amministratore di queste leggendarie montagne” e che, pertanto, non può non condividere il nobile proposito di salvaguardarle con interventi mirati.

L’incantevole cornice ospitante il Creating Equilibrium sfrutterà anche il fascino del magico lago di Tahoe come sfondo per il Village Green, il coinvolgente festival che unirà talenti musicali storici, eco-visionari, esperti di cultura culinaria e installazioni di experiential art, tra cui un galleggiante multimediale che farà il suo ingresso sul cristallino specchio d’acqua. Tra performance, concerti strabilianti, e interventi di biologi, climatologi, snowboardisti, imprenditori, scienziati e ricercatori, si punterà a connettere la comunità e a renderla più unita su temi di fondamentale importanza, attraverso una programmazione ispiratrice, pronta a celebrare l’ambiente, le arti, il benessere, l’educazione e l’avventura. Solo rafforzando il rispetto per la montagna sarà possibile stimolare degli autentici cambiamenti e virare verso un futuro caratterizzato da una natura più solida e meno malata.