di Caterina Vasaturo

Sciami di droni pronti a seguirvi e a registrare video del vostro allenamento. Sensori nascosti nella t-shirt, in grado di seguire la frequenza cardiaca e di calcolare le calorie bruciate. Occhiali da sole che rilevano i passi e i chilometri percorsi. No, non è l’ultimo film in programmazione della Marvel, sebbene i poteri di questi gadget possano ben paragonarsi a quelli dei supereroi. È la nuova frontiera del fitness. “L’obiettivo della preparazione fisica del futuro è sicuramente quello di sviluppare la tecnologia più invisibile, più piccola e meno percepibile possibile”, confessa Gina Lee, fondatrice dell’Istituto Legacy Sports, struttura sanitaria per atleti professionisti e dilettanti, che aprirà ad Alpharetta, in Georgia, alla fine dell’anno. E così, poiché i dispositivi indossabili da polso sono destinati a una graduale scomparsa, ecco subentrare congegni elettronici meno invasivi e più personalizzati, dotati di sistema di riconoscimento biometrico. L’effetto che si ottiene è un risultato ancora più accurato. Ma c’è dell’altro. L’individualizzazione può essere integrata anche nelle case. Si pensi a una palestra “connessa” all’interno delle mura domestiche, un ambiente in grado di estrarre i dati della propria attività motoria, senza dover intraprendere chissà quale azione specifica. L’abitazione potrebbe essere programmata per coccolare gli inquilini, tracciando le loro abitudini e regolando automaticamente il termostato o l’illuminazione, secondo ogni esigenza.

Il mondo connesso osserva e monitora, interagisce per soddisfare ogni obiettivo, migliora le prestazioni ginniche e consente allo sportivo di pianificare adeguatamente il proprio tempo, concedendogli di trascorrerlo con la famiglia o gli amici, di viaggiare e di coltivare hobby. C’è, però, un limite e non è solo quello del prezzo, spesso troppo elevato, degli apparecchi-fitness. Si tratta della privacy: i flussi di dati raccolti, se utilizzati per altri scopi, possono intromettersi nella sfera privata dell’utente e recare problemi di sicurezza. Il rischio è, tuttavia, circoscritto, scavalcato dall’entusiasmo dei fruitori grazie ai benefici che traggono dall’utilizzo di questi straordinari attrezzi per il training.