di Iacopo Barison

 

Grazie al recente evento di Apple, in questi giorni la realtà aumentata (AR) sta ottenendo molta attenzione. La prossima generazione di telefoni cellulari dell’azienda di Cupertino – l’iPhone 8, l’iPhone 8 Plus e l’iPhone X – infatti, supporterà la tecnologia ARKit, un aggiornamento software gratuito di iOS11 che consente agli sviluppatori di creare applicazioni di realtà aumentata e collocare pertanto oggetti digitali nel mondo reale, sullo stile del recente Pokemon GO

Nonostante la realtà aumentata venga spesso confusa con la realtà virtuale, è necessario ribadire che queste tecnologie sono, di fatto, sono molto diverse fra loro. La realtà virtuale trasporta l’utente in un mondo digitale totalmente ricostruito. La realtà aumentata combina invece la fotocamera del cellulare con la tecnologia GPS per proiettare immagini e informazioni nel mondo reale. Anche l’hardware necessario è molto diverso: se la VR richiede solitamente una sorta di headset, per la realtà aumentata basta uno smartphone o un tablet. Senza alcuna attrezzatura aggiuntiva, quindi, la realtà aumentata crea un'esperienza immersiva e permette a tutti in una stanza di sperimentare la stessa cosa e di vedere le stesse immagini, rendendo l'AR ideale per meeting ed eventi.

"La realtà aumentata porterà gli eventi al livello successivo, non solo per via di una maggiore interazione, ma per creare soluzioni che forniscano un'esperienza di partecipazione complessiva migliore", ha dichiarato Wilson Tang, VP del settore digital experience con FreemanXP.

L’AR potrà essere utilizzata per svelare e dimostrare nuovi prodotti in conferenze, mostrare stand o coinvolgere i partecipanti di eventi attraverso i social media. Oppure, come nel caso dei recenti Sports Technology Award (STA), l’AR può contribuire ad annunciare o fornire informazioni sui vincitori dei premi, oppure può far comparire magicamente R2-D2, C-3PO e altri personaggi celebri di Star Wars sul palco di un evento, come è accaduto proprio agli Sports Technology Awards.

Rebecca Hopkins, CEO e managing director di STA, ha dichiarato di essere una grande fan della tecnologia e conta di inserire la realtà aumentata in tutti i loro eventi futuri. “È agile, eccitante e versatile. Sono rimasta veramente sorpresa quando ho scoperto che eravamo i primi organizzatori di eventi a sfruttare il suo potenziale", ha detto. "Quando la tecnologia saprà includere anche video e animazioni, speriamo di renderla una parte fondamentale del DNA di Sports Technology Awards. Se i social media sono diventati parte delle strategie di marketing delle imprese, allora perché non può accadere lo stesso con la realtà aumentata?”