di Dario De Marco

“Ma vai, al cine vacci tu”, irrideva Paolo Conte in una sua vecchia canzone. Non sapeva, non poteva sapere, quello che il cinema sarebbe diventato – dopo la crisi degli ultimi anni – grazie alla tecnologia. Alla recente CinemaCon, a Las Vegas, le più importanti industrie di settore hanno presentato smaglianti novità. E ce n'è per tutti i gusti.

Si parte dal lusso sfrenato: la poltrona super morbida, super avvolgente, con opzioni massaggio e microclima condizionato. La GDC ha immaginato una esperienza estrema, nella quale in sala ogni poltrona è servita da personale dedicato e iper specializzato. Ma la stessa GDC, come anche la Sony, vanno alla sostanza, presentando rivoluzionari schermi a LED. Il presupposto è che dovunque ci sia un proiettore ci sia anche una dispersione di luce: se l'illuminazione arriva dallo schermo stesso, è tutta un'altra cosa. Sono ancora prototipi, e neanche sviluppati principalmente per il mercato cinematografico, ma la risoluzione è incredibile, come anche l'uniformità di visione a 180 gradi: si vede bene cioè da qualunque posto.

Molti prototipi di proiezione laser sono stati mostrati, tra cui spicca quello dell'italiana Cinemeccanica: più luce, più contrasto, un maggior range di colori, e il risparmio; questi i punti di forza del nuovo proiettore. E mentre la Dolby sta creando un sistema integrato di suono e video, Barco aggiorna il format panoramico Escape: uno schermo centrale e due laterali. Ovviamente bisogna produrre film appositi: finora ce ne sono uno e mezzo, il thriller horror The Recall e 6 Below, il primo in assoluto interamente panoramico. Infine IMAX ha creato una poltrona che replica la sensazione di assenza di gravità, mettendola alla prova in una scena del nuovo La mummia, in cui Tom Cruise perde peso all'interno di un aereo.