di Roberta Vasta

I cinque paesi BRICS - Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica - hanno raggiunto un accordo che prevede l’implementazione dei meccanismi di cooperazione in riferimento a commercio ed investimenti. L’iniziativa è in linea con quanto stabilito dai ministri dell’economia in occasione del loro settimo summit, nel quale si è trattato di temi quali agevolazioni sugli investimenti, piccole e medie imprese, empowerment economico delle donne, commercio di servizi ed e-commerce. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, è stata proposta la creazione di una piattaforma elettronica denominata E-Port Network, per facilitare gli scambi fra tutti i paesi.

Inoltre, allo scopo di andare incontro ai reali bisogni di sviluppo, i ministri in accordo coi governatori delle banche centrali hanno formalizzato un quadro di riferimento relativo ai partenariati pubblico-privati (PPP) e hanno promosso la creazione di un network di istituzioni finanziarie, di un sistema di obbligazioni in valuta locale e, allo stesso tempo, di un fondo obbligazionario in valuta locale.

Il rafforzamento della cooperazione fra i paesi BRICS passa anche dalla semplificazione delle relazioni di mercato e delle infrastrutture, così da raggiungere uno sviluppo sempre più interconnesso. Non a caso, i paesi hanno espresso l’intenzione di allargare i loro partenariati ai cosiddetti EMCD, ossia le economie emergenti, e ai paesi non-BRICS.

All’apertura dei lavori del vertice dei capi di stato dei BRICS, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato la grande importanza dei paesi emergenti nella crescita economica internazionale e manifestato la necessità di accrescere la rappresentanza dei BRICS nella governance economica globale, nell’ottica di voler raggiungere un ordine economico mondiale più giusto ed equo. Il presidente ha dichiarato inoltre di voler utilizzare tutti mezzi a disposizione, siano essi monetari, finanziari o strutturali, e di voler adottare strategie di sviluppo orientate all’innovazione, con il fine di potenziare le economie dei paesi BRICS e permettere loro di continuare a giocare un ruolo centrale nella crescita economica mondiale.