Il rover lunare Audi lunar quattro celebra il suo debutto in “Alien: Covenant”, il nuovo film di fantascienza diretto da Ridley Scott, che verrà presentato in prima assoluta mondiale a maggio. Audi lunar quattro, che gli esperti Audi hanno sviluppato in collaborazione con la start-up tedesca “Part-time Scientists”, verrà presto lanciato in una reale missione spaziale.

Il regista Ridley Scott ha introdotto l'Audi lunar quattro in "Alien: Covenant", nuovo capitolo della pionieristica saga di "Alien". Nel film, l’equipaggio della nave Covenant, nel corso di una missione di colonizzazione, giunge su un remoto pianeta capace di ospitare la vita. Credono di essersi imbattuti in un vero e proprio paradiso, senza immaginare che, in realtà, dietro la perfetta apparenza si nasconde una minaccia terribile. L'equipaggio si troverà così ad affrontare terrificanti e pericolose creature aliene e a tentare una fuga precipitosa. Già dal suo debutto cinematografico, l'Audi lunar quattro è parte integrante della missione della nave Covenant, messo in campo per aiutare la copilota Faris (l’attrice Amy Seimetz) a navigare e ad analizzare il difficile e sconosciuto territorio del nuovo pianeta.

L’introduzione dell'Audi lunar quattro all’interno del film è parte integrante della collaborazione tra la Twentieth Century Fox e Audi.

“La serie di “Alien” è il modo migliore che abbiamo per attirare la giusta attenzione sul rover lunare sviluppato da Audi ed esibire le tecnologie intelligenti di Audi in un ambiente visionario", spiega Giovanni Perosino, Vice Presidente International Communication Marketing di Audi.

“La partnership tra Fox e Audi per “Alien: Covenant” è l’occasione perfetta per mettere in risalto l'innovativo lavoro che la Casa dei quattro anelli sta facendo nella ricerca", sostiene Zachary Eller, Senior Vice President Marketing Partnership di Twentieth Century Fox. "Siamo felici di continuare la nostra lunga collaborazione con Audi, poiché questo da sempre permette ai nostri registi di incorporare nei loro mondi futuristici una tecnologia autentica e all’avanguardia".

Nell’ambito della collaborazione in quello che è probabilmente uno dei più grandi set cinematografici, è stato girato anche un cortometraggio creato da Twentieth Century Fox, 3AM e Audi che mostra l'Audi lunar quattro mentre pattuglia la Terraforming Bay. Nel corto, Audi lunar quattro rileva una forma di vita non identificata e si muove per indagare su ciò che è in agguato nel buio.

Nella realtà Audi lunar quattro si sta preparando per una vera missione sulla Luna. Fin dal 2015, il grande costruttore di Ingolstadt ha lavorato sullo sviluppo del rover insieme alla squadra guidata da Robert Böhme, fondatore e CEO di "Part-Time Scientists”. Gli esperti Audi hanno supportato la start-up berlinese, mettendo in campo, in particolare, la competenza di Audi nella trazione integrale quattro, la profonda conoscenza dei principi di costruzione leggera, l'esperienza nello sviluppo di veicoli con motori elettrici e ibridi plug-in (e-tron) e l’ottimizzazione del design.

Attraverso un’attenta selezione dei migliori materiali, gli sviluppatori sono riusciti a ridurre il peso del veicolo esplorativo a soli 30 chilogrammi. L'Audi lunar quattro è infatti costituito all’85% di alluminio, prodotto da una stampante 3D per il metallo nel quartier generale di Audi, a Ingolstadt. Un pannello solare rotante rifornisce il rover di energia e, come se non bastasse, Audi lunar quattro è dotato di trazione intelligente quattro e di un efficiente motore e-tron.

L’ambiziosa missione del costruttore d’auto sta per essere completata: in un futuro molto vicino, l’Audi lunar quattro inizierà il suo viaggio verso la Luna.

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Per ulteriori informazioni sulla storia delle origini di Audi lunar quattro e la collaborazione con Twentieth Century Fox, visitate il sito www.audi.com/mission.