di Caterina Vasaturo

Le fiabe sono ricche di racconti in cui le calzature hanno un potere magico. La piccola Dorothy nel Mago di Oz indossa strabilianti scarpette che, battendo insieme i tacchi per tre volte, la conducono dove desidera. Il famoso gatto preferisce, invece, gli stivali, così come pure Pollicino, che li ruba all’orco e ottiene prestigiosi incarichi dal re. Ma il mondo reale non è da meno, ed esibisce le rivoluzionarie SmartBoot, tecnologia indossabile che contribuisce al miglioramento della sicurezza del lavoratore, attraverso un costante monitoraggio.

Il prototipo, ideato da Hahna Alexander, Ceo e cofondatrice dell’azienda SolePower, è destinato principalmente agli ambienti dinamici e pericolosi. Munita di varie componenti elettroniche incorporate nella suola, dai sensori di movimento al GPS, dal wi-fi al sistema d’identificazione automatica RFID - dispositivi che si attivano di pari passo con la camminata - la calzatura permette prestazioni super a chi la indossa, offrendo al contempo grande protezione. Così, se sei un pompiere e devi operare in un edificio avvolto dalle fiamme, ma il fumo non ti consente di scorgere i tuoi colleghi, puoi servirti del segnale luminoso emesso dalla punta della scarpa. Se, malauguratamente, ti ferisci e nessuno sa dove ti trovi, il GPS sarà la tua salvezza. E poi il wi-fi e la radio frequenza ti avvisano prontamente negli ambienti rischiosi, così come pure il meccanismo di rilevamento della temperatura.

La SolePower sta incrementando i possibili usi delle SmartBoot, indirizzandone l’impiego all’industria militare e delle costruzioni. L’azienda si sta concentrando anche sul monitoraggio dei luoghi d’azione e dei dati fisiologici degli indossatori, quali il rallentamento o le cadute per stanchezza. “È assurdo che al giorno d’oggi non esista uno strumento intelligente e automatizzato per gestire al meglio la forza-lavoro”, osserva Alexander. “Una simile assenza fa sì che passino inosservate tante inefficienze e insidie”. Probabilmente, ad assecondare la mancata richiesta di apparecchiature difensive potrebbe essere il rifiuto degli stessi lavoratori, contrari a indossare protezioni ingombranti. Ecco, allora, che le SmartBoot appaiono assolutamente vantaggiose. Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità. Una delle frasi più epiche di tutti i tempi risuona nella sua piena attualità.