di Caterina Vasaturo

La sensazione di libertà provata sopra le vette delle montagne ha un potere taumaturgico che rigenera corpo e mente. Certo, per scalare una parete rocciosa ci vogliono prestanza fisica, concentrazione, resistenza e determinazione. Ma una volta giunti in cima ogni fatica è ricompensata, soprattutto se lo sforzo è alleviato dall’innovazione. Ecco alcuni strumenti che consentono di affrontare con maggiore tranquillità le difficoltà incontrate lungo il cammino.

Partiamo dalle scarpe. Le Butora Narsha Climbing Shoe, con il loro rivoluzionario design, arricchito dal sistema Neo Fit, garantiscono agli scalatori prestazioni eccellenti, donando maggiore presa e stabilità. La perfetta aderenza al tallone e il rivestimento in gomma traforata non solo abbelliscono il modello, ma lo rendono anche funzionale e traspirante. Non è da meno la Sportiva Mythos ECO Climbing, la calzatura versatile per eccellenza, dall’inimitabile comfort. La riedizione del famoso esemplare, a venticinque anni dal suo debutto, si fonda sull’utilizzo di materiali al 95% ecologici, dalla pelle biodegradabile ai collanti a base d’acqua, che riducono al minimo l’impatto ambientale.

Passiamo, ora, ai moschettoni, gli anelli metallici che rendono sicuro l’alpinismo. Il CAMP Dyon ha una leva a filo che lo rende molto leggero, e il sistema di chiusura brevettato Sphere Lock, composto da una sfera sulla parte del moschettone e da un aggancio “femmina” sul wire, che concedono un buon rinvio. L’Edelrid Bulletproof ha, invece, un corpo ibrido in alluminio con inserti in acciaio sulla sommità, per impedire il logorio e la formazione di spigolature affilate, e una leva curva a scatto, che facilita l’aggancio. Il Tau K12L di Grivel è di moderna concezione: la costruzione ergonomica lo rende facile e veloce nelle manovre, mentre la corda mantiene la leva in posizione di chiusura. La particolarità del Mad Rock Gemini Belay è il doppio sistema di sicurezza: quello inferiore dipende dal blocco a vite superiore, che ne determina la chiusura e l’apertura. Vi sono, infine, il Mammut Magic Sling, un anello di fettuccia in fibra sintetica dyneema, resistente e maneggevole, ideale per l’arrampicata sportiva, e il Wild Country Revo Belay Device, il primo sistema di assicurazione a frenata assistita in cui il bloccaggio è indipendente dall’utilizzatore. La tecnologia sta dando una marcia in più al free climbing, ampliando i parametri di sicurezza e permettendo di osare di più.