Allianz Global Investors scommette sulla intelligenza artificiale. La società ha lanciato un fondo azionario ad hoc, Allianz Global Artificial Intelligence, concentrato sulle aziende che stanno investendo (o trasformando il proprio business) con le tecnologie dell'Ai. Il bacino di selezione? Si partirà da un'offerta generale di titoli nel tech, pari nel complesso a circa 1.000 aziende, per scremarli ad una selezione di 150-200 titoli e creare un portafoglio da 40-80 posizioni. Il target di rendimento è compreso tra il 3 il 6%, mentre i trend che attirano di più gli interessi del fondo Allianz sono analisi dei Big Data, servizi sanitari e trasporti. Una delle case history indicate da Allianz Gi è quella di Criteo, società pubblicitaria che fa uso di algoritmi predittivi per personalizzare l'inserzione a seconda dell'utente: fondata nel 2005, la (ex) startup ha raccolto oltre 60 milioni di dollari di finanziamenti. I rischi? Come spiegano fonti della stessa Allianz Gi, l'intelligenza artificiale deve «ancora consolidarsi» e dimostrare la sostenibilità delle sue aziende dal punto di vista economico. Perché le applicazioni più brillanti della Ai non si traducono sempre in un business redditizio.