di Valentina Della Seta

Alcuni tra i più importanti imprenditori, banchieri e capitalisti che si sono avventurati nel campo delle criptovalute (la più nota è Bitcoin) sono stati chiamati alla fine dello scorso luglio da Fortune alla Brainstorm Tech conference ad Aspen, in Colorado, per discutere del futuro del denaro digitale. Un gruppo selezionato di esperti si è incontrato per una tavola rotonda sul tema. Tra i relatori c’erano Balaji Srinivasan, CEO e co-fondatore di 21.co, una start-up di criptovaluta in grande ascesa; Peter Smith, CEO e co-fondatore di Blockchain, una compagnia inglese di criptovaluta legata a Google; Kathleen Breitman, CEO and co-fondatrice di Tezos, un’altra start-up nella quale ha investito anche il miliardario Tim Draper.

Il gruppo di esperti ha discusso argomenti come la longevità di Bitcoin o la solidità della sua rivale Ethereum, fino alle ultime tendenze in tema di finanza digitale. Secondo gli esperti, Bitcoin e Ethereum sono realtà destinate a durare: “Sono sicuro che tra cinque o dieci anni saranno ancora in giro”, ha detto Balaji Srinivasan alle circa settanta persone presenti. Gran parte delle discussioni hanno ruotato intorno alla rivalità tra Bitcoin e Ethereum, con Peter Smith che ha detto che la sua compagnia, Blockchain, è più legata a Bitcoin, mentre altri hanno detto di preferire Ethereum. Ma non si è discusso solo di questo.

Kathleen Breitman si è detta speranzosa sul fatto che la propria compagnia cercherà di risolvere i problemi che ancora affliggono le monete digitali esistenti. Quello che non è possibile sapere adesso è quanti gettoni o monete o protocolli blockchain si giocheranno la partita alla fine: gli esperti sembrano pensare che comunque ci sia posto per molte sorprese: “È possibile”, hanno detto, “che altre monete dominanti vengano fuori quest’anno o il prossimo”.

Una cosa certa è che qualcuno rischierà grosso: le compravendite di moneta digitale sembrano a molti un ottimo modo per fare un sacco di soldi in fretta. Qualcuno si arricchirà, anzi è già successo, ma nello stesso tempo c’è chi ha tentato, o tenta, di manipolare il mercato: “È un problema che si presenta con ogni nuova tecnologia”, ha detto Peter Smith. Si tratta comunque, hanno detto altri, di un mercato che ha bisogno di essere regolato come quello tradizionale, in cui chi commette una frode finisce in prigione”.

Il quadro generale che è venuto fuori intanto è quello di un mondo in cui chiunque può investire on-line senza preoccuparsi di dove si trova: “Un tempo bisognava andare in Silicon Valley, camminare per Sand Hill Road, parlare con delle persone”, ha detto Srinivasan riferendosi agli imprenditori alla ricerca di fondi. L’economia digitale cambia tutto. I nuovi progetti infatti hanno già da tempo iniziato a trovare finanziatori con metodi simili a quello di Kickstarter. Breitman ha concluso dicendo che, quando ha aperto le vendite di Tezos, il suo intento era di arrivare a tutte le persone che avessero voluto prendere parte all’ecosistema. Fino ad oggi la compagnia ha raccolto più di 200 milioni di dollari.