Da più di 40 anni, la competizione nel motorsport costituisce per Audi il banco di prova in cui testare le tecnologie più avanzate.

La storia del Marchio dei quattro anelli è lunga e costellata di successi memorabili.  Ricordiamo le celebri partecipazioni alla Pikes Peak, l’IMSA e le Auto Union Anni 30, i rally degli anni ’80, i Campionati Turismo nazionali, il WEC - dove in 18 anni su 185 gare, i prototipi Audi hanno ottenuto 106 vittorie, 80 pole position, 94 giri più veloci - e la 24 Ore le Mans, che la Casa dei quattro anelli ha vinto 13 volte nelle ultime 18 edizioni.

 

In pista si sono fatti valere grandissimi piloti, coadiuvati da propolsori innovativi e tecnologie all’avanguardia. Come la trazione quattro che ha rivoluzionato il mondo dei rally, o i motori TDI ed e-tron, i materiali di costruzione leggera o i gruppi ottici al laser, tutte innovazioni che hanno contribuito ai leggendari successi Audi nella mitica 24 ore di Lemans

e che hanno dimostrato di essere all’altezza in pista, prima di essere trasferite sui modelli di serie.

 

Audi è stata la prima Casa automobilistica ad aver vinto la 24 Ore Le Mans e il Campionato del Mondo Endurance FIA con un modello di auto da corsa a propulsione ibrida, Audi R18 TDI e-tron quattro.

Da quel momento, la scelta verso la sostenibilità di Audi si è affermata sempre più anche nelle gare automobilistiche, fino a sancire, nel 2016, l’uscita del Gruppo dal Mondiale Endurance e la decisione di misurarsi - prima tra le case automobilistiche tedesche - in Formula E.

La competizione mondiale tra auto elettriche costituisce il palcoscenico migliore dove mettere in mostra le forti emozioni che può dare la guida di questo tipo di auto: «Con la nostra idea di mobilità elettrica sportiva, traduciamo in realtà la filosofia “All’avanguardia della tecnica”, mostrando quanto ci si possa divertire alla guida di un’auto elettrica.», dichiara Rupert Stadler, Presidente del Consiglio direttivo di AUDI AG.

Attualmente tutta l’attenzione del Marchio dei quattro anelli è concentrata sulle prestazioni in Formula E della Audi e-tron FE04, la prima vettura da corsa completamente elettrica del Gruppo. Il suo debutto a dicembre precederà di poco quello sul mercato, entro il 2018, del nuovo modello di serie Audi e-tron.

 

La Audi e-tron FE04 è un’auto da corsa purosangue, esponente della più avanzata generazione delle auto elettriche da competizione.

Audi e-tron FE04 passa da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e la sua batteria ha una capacità doppia, consentendo così di evitare il consueto cambio d’auto in Formula E. I piloti finalmente potranno lottare per il titolo a bordo di un’unica vettura.

 

Nella stagione 2017/2018, il marchio dei quattro anelli, con il nome Audi Sport ABT Schaeffler, sostituisce ABT Sportsline sulla griglia di partenza della Formula E, affidandosi per il suo team di piloti di gara al giovane tedesco Daniel Abt e al campione di Formula E in carica, il brasiliano Lucas di Grassi.

Daniel Abt, pilota ufficiale Audi dall’autunno del 2017, nonostante la giovane età (24 anni), ha accumulato molte esperienze in quasi tutte le categorie al di sotto della Formula 1, si è già piazzato quattro volte sul podio della Formula E, guadagnando una volta la pole position e realizzando due giri veloci. Lucas di Grassi invece è il campione di Formula E in carica e uno dei primi ambasciatori delle gare per auto completamente elettriche con la vittoria nella prima corsa in assoluto nel settembre 2014 a Pechino e 20 piazzamenti sul podio, fino al trionfo da campione nella stagione 2016/2017.

Insomma, una scuderia da tenere d’occhio quella di Audi che debutterà alla partenza della quarta stagione della Formula E il 2 dicembre a Hong Kong. 

Le corse automobilistiche sono emozione allo stato puro, un’emozione che si trasferisce, con vantaggio per tutti, alla mobilità elettrica.

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