Mi sono laureata in ingegneria chimica a Napoli con il Prof. Luigi Nicolais, attuale Presidente del CNR a 25 anni con il massimo dei voti. Sono subito partita per gli USA dove ho preso una specializzazione in scienze macromolecolari in soli due anni. Nel 1981 sono rientrata in Italia e mi sono sposata. Nel 1983, dopo aver fatto numerose richieste di colloqui di lavoro cui non ho avuto alcuna risposta, ho partecipato a dei concorsi pubblici vincendone due all'ENEA dove ho cominciato a lavorare nel settore del trattamento dei residui nucleari.Quando la mia prima figlia aveva solo nove mesi andai a gestire un impianto sperimentale a Mol, in Belgio, per vetrificare residui radioattivi di media intensità. Al rientro, con alcuni colleghi, progettammo e realizzammo un impianto pilota per la cementificazione a bassa radiazione e depositammo due brevetti per l'uso di microonde per facilitarne la stabilità. Conclusa la realizzazione e bloccata la ricerca nel campo nucleare a causa del disastro di Chernobyl, passai al settore delle ceramiche avanzate andando ad occuparmi della loro caratterizzazione per settori avanzati quali quello della difesa e medico. Cominciai ad occuparmi di norme per i materiali avanzati e divenni rappresentante italiana al VAMAS (Versailles project on advanced materials and standards) posizione che ricopro ancora oggi (www.vamas.org). Nello stesso periodo ho cominciato a partecipare al comitato tecnico ISO TC 184 dell'ISO che opera nel campo dell'interoperabilità dei sistemi hardware e software dove sono diventata responsabile della commissione "education and outreach, dove ho prodotto due norme relative alla gestione dei dati delle proprietà ingegneristiche e dove sono vicechairman del forum degli utilizzatori. Per diffondere questi standard poco conosciuti in Italia, ho creato un sito www.sc4-if.enea.it ed ho pubblicato un libro: "Interoperability for digital engineering systems" con la Franco Angeli (ISBN 978-88-917-0600-3).

Dal 1993, data della nascita del mio quarto figlio, ho cominciato ad occuparmi di trasferimento tecnologico a 360 gradi e sono stata responsabile di alcuni contratti di trasferimento verso le piccole imprese del sud Italia. Nel 1999 mi fu affidato la gestione del primo progetto di e-learning ENEA dedicato a circa 200 lavoratori occupati e con soli 7 corsi. Nel corso degli anni ho scritto diversi progetti per sviluppare nuovi corsi e nuove tecnologie. Oggi il sito www.formazione.enea.it, ha oltre 400 corsi ed ha un ritmo di circa 9.000 nuovi iscritti ogni anno. La costruzione "modulare" dei corsi, permette l'accesso a qualsiasi utente. I corsi sono tutti gratuiti perché ho sempre creduto che la libera circolazione della conoscenza sia un dovere del sistema pubblico di ricerca. Grazie a questa attività la piattaforma è stata riconosciuta tra le migliori pratiche a livello internazionale dal CEN (Comitato Europeo di Normazione)nel 2007. Con un progetto dell'UNESCO, rivolto ai paesi extracomunitari, abbiamo invece ricevuto il premio come miglior progetto di cooperazione nel 2008. Nello stesso anno, per un progetto europeo sul life cycle thinking, che coordinavo, ho ricevuto il riconoscimento di "best innovation tool". Nel 2009 il mio curriculum è stato scelto tra i "mille curriculum eccellenti" promosso dalla fondazione "Marisa Bellisario". Per questo motivo ho partecipato e superato il corso "accademy board" al fine di essere "nominabile" per entrare nei consigli di amministrazione per ottemperare alla legge sulle quote rosa. Nel 2010 ho ricevuto il premio come migliore donna italiana inventrice nel settore dell'alta formazione e l'anno successivo sono stata candidata per lo stesso premio presso l'organizzazione internazionale delle donne inventrici e innovative. Anche in questo caso ho vinto il premio come "migliore donna" nel settore education. . Partecipo costantemente alle iniziative europee ed ho una fitta rete di relazioni derivanti sia da attività di consulenza commissionate dalla CE sia dai progetti che scrivo, vinco e coordino. Uno dei più importanti è stato il progetto ELIH-Med www.elih-med.eu relativo alla riqualificazione energetica di case a basso reddito. Progetto ritenuto strategico dall'Unione Europea e premiato da Legamabiente lo scorso agosto. Attualmente sto coordinando due progetti, il primo relativo al miglioramento dei processi produttivi attraverso l'introduzione degli standard per l'interoperabilità e il secondo per promuovere l'aggiornamento professionale dei lavoratori impegnati nella riqualificazione energetica per raggiungere gli obiettivi 20-20-20.

E' da poco che mi sono cimentata in un blog per raccontare un pò le mie esperienze di donna ingegnere e madre con la speranza di essere di aiuto alle giovani ricercatrici che non sanno come "barcamenarsi" tra lavoro e famiglia http://despitethefact.wordpress.com