Così i giornalisti di Rai News raccontano la ricerca di Alice Frigerio:

"Un paio di occhiali in grado di far sorridere, muovere gli occhi e soffiare a chi ha subito una paralisi facciale. Un paio di occhiali speciali, certo, ma rigorosamente "Made in Italy" assicura la madre dell'invenzione. Il dispositivo sarà connesso a una piccola scatola da indossare al collo o alla cintura. Una rivoluzione che migliorerà la vita quotidiana dei pazienti affetti da paralisi facciale. Ricerca nata nei locali dell' Università di Milano e firmata dal chirurgo maxillo-facciale Alice Frigerio. Il medico milanese ha vinto il premio Medicina e Chirurgia del programma L'Oréal-Unesco: una borsa di studio per un anno per promuovere la scienza in tutti i suoi aspetti. La dottoressa Frigerio è stata premiata - come racconta a Radio 3 - per aver "sviluppato una tecnologia che registra l'attività del muscolo prima che venga eseguito. Così per evitare dei ritardi, in modo che i movimenti siano sincroni". Dunque i pazienti potranno sorridere e chiudere gli occhi con i movimenti effettuati contemporaneamente da entrambe le parti del viso. Obiettivo finale: lo "Sviluppo di un'interfaccia neurale per la riabilitazione bionica delle paralisi facciali"; la costruzione del primo facial pacer esterno nella forma di un paio di occhiali. Il cui principio, spiega la ricercatrice, è come quello del pacemaker per il cuore." (Rai News, 20/05/2014)

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Occhiali-contro-la-paralisi-facciale-Il-premio-L-Oreal-Unesco-per-finanziare-il-progetto-9eb89f8a-5908-430b-83d3-328a3547a68e.html