Giovanni Caprioli, giovane ricercatore della scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute dell’Università di Camerino, è risultato vincitore dell’edizione 2014 del Premio DSM-SCI, assegnato ogni anno dal consiglio direttivo della divisione di spettrometria di massa della società chimica italiana (DSM-SCI) a un giovane che non abbia superato i 35

anni di età, operante nel campo della spettrometria di massa, una recente, innovativa e versatile tecnica analitica applicata sia all’identificazione di sostanze sconosciute, sia all’analisi e alla quantificazione di vari analiti in sostanze alimentari, biologiche, farmaceutiche, etc. “Sono estremamente orgoglioso e soddisfatto – afferma Caprioli

– di aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta uno dei

premi più importanti per i giovani ricercatori. Tengo molto a sottolineare come il merito di questo prestigioso riconoscimento non sia solo mio, ma di tutta Unicam: mi sono infatti laureato in chimica e tecnologia farmaceutiche nel 2007, e sempre in Unicam ho svolto il

dottorato di ricerca. Vorrei inoltre ringraziare i colleghi del gruppo di ricerca di food and drug analysis della scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute, coordinato dal professor Sauro Vittori e da Gianni Sagratini, il responsabile del laboratorio HPLC-MS, Massimo Ricciutelli, tutti i miei colleghi e i coautori riportati nell’articolo”.

Caprioli ha presentato un articolo scientifico dal titolo “Determination of soyasaponins I and ?g in raw and cooked legumes by solid phase extraction (SPE) coupled to liquid chromatography (LC)?mass spectrometry (MS) and assessment of their bioaccessibility by an in vitro digestion model”. Il lavoro è stato pubblicato dalla prestigiosa

rivista americana journal of agricultural and food chemistry, una delle riviste più importanti di chimica applicata all’agricoltura e di chimica degli alimenti, ed è stato svolto in collaborazione con l’Università di Valencia.

La mia attività di ricerca – ha dichiarato Caprioli – è incentrata sull’analisi delle soiasaponine, molecole ipocolesterolemizzanti presenti nei legumi ed in particolare nelle lenticchie, in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. E’ noto quanto l’ipercolesterolemia (cioè l’eccesso di colesterolo nel sangue) sia un

problema sanitario molto diffuso e soprattutto in continua espansione”. La consegna del premio avverrà nel corso della cerimonia di apertura del Congresso “8 Ms-pharmaday”, in programma presso la sede dell’Azienda Aboca a Sansepolcro dall’11 al 13 giugno. Caprioli sarà ospite al congresso e avrà anche la possibilità di presentare una comunicazione orale per illustrare i risultati più significativi del suo lavoro di ricerca.