• upload_f2-06.jpg
  • upload_f3-07.jpg

Tra i tanti eventi proposti il live del famoso artista Jack Savoretti.


Cresciuto tra Londra, Lugano e l’Italia, Jack Savoretti nasce #untaggable già sotto il profilo biografico. Un’adolescenza passata a coltivare l’amore per la poesia - e quel taccuino sempre con sé per annotare frasi, versi e pensieri – sono il suo primo timido contatto col mondo della creatività e dell’arte. La musica inizierà a frequentarla poco dopo, 23enne, con un primo singolo (“Without”, uscito nel 2006) che affascinerà la cantante Corinne Bailey Rae al punto di chiedergli di aprire tutti i concerti del suo tour. Quattro album più tardi (l’ultimo “Written in Scars”, è del febbraio 2015) è a tutti gli effetti uno dei cantautori più solidi dell’ultima generazione, dimostrando che è (ancora) possibile essere all’avanguardia anche manovrando solo la propria voce e una chitarra acustica.

(Commento di Fabio de Luca)

  • upload_g1-14.jpg
  • upload_g2-12.jpg
  • upload_g3-18.jpg
  • upload_g4-f.jpg

Durante l'evento in Costa Smeralda era presente anche Monica Mazzei, Vicepresidente di Edra, prestigiosa e innovative azienda interprete del design Made in Italy. Di seguito il suo racconto.


Come ha trovato l'esperienza proposta, soprattutto se relazionata con il suo profilo professionale? In che tipo di attività è stata coinvolta?


È stata una esperienza di grande qualità sotto tutti gli aspetti. Abbiamo avuto il piacere di conoscere persone diverse e molto interessanti, e apprezzato l'approccio friendly da parte di tutto il team Audi, dedicato e delicato in ogni momento.I due giorni trascorsi a Porto Cervo sono stati davvero piacevoli, con un programma veramente curato e coinvolgente. Mio figlio e mio marito hanno provato la nuova Q7 e ne sono entusiasti.


Qual è la sua idea di innovazione? Come la applica nel suo lavoro?


L’innovazione è una curiosità e un interesse costante... In generale voglio capire in che modo il mio lavoro può contribuire a un possibile miglioramento. Ecco, se penso a una nuova seduta per esempio, a un nuovo tessuto, un nuovo progetto, mi interessa solo se esprime un concetto innovativo che va dalla semplice idea alla forma, per arrivare alla costruzione del materiale per rivestirlo e sentire il piacere dei sensi nel toccarlo. Un oggetto nuovo deve dare nuove emozioni.


Per lei quanto è importante il rapporto uomo-macchina (parlando di automobili, ma anche di tecnologia in senso lato)?


L’uomo è l’inventore della macchina e deve essere sempre ai posti di comando. La tecnologia è a supporto del nostro lavoro, non può e non deve mai trascendere.

Per chiarire bene il mio pensiero faccio un esempio nel mio ambito lavorativo: nelle nostre sedute la tecnologia è nascosta, mai esibita, per offrire un livello di confort e funzionalità superiori, questa è l’idea che abbiamo applicato per inventare "il cuscino intelligente". Lo abbiamo brevettato ed è nata un’invenzione meravigliosa, che offre un appoggio eccezionale.


In una realtà sempre più caratterizzata dall'apporto della tecnologia, come legge il rapporto tra l'innovazione e sfera culturale-umanistica? Le aziende oggi stanno incominciando a investire in progetti culturali a sostegno delle loro campagne di marketing e sviluppo: pensa sia un valore aggiunto e una strada da perseguire?


Sono assolutamente d'accordo sul valore aggiunto che può dare la sfera culturale umanistica. L'essere umano senza la cultura, la bellezza, l’arte non sarebbe completo. Bisogna però prestare attenzione a non estendere troppo i concetti, perché non tutto è arte, non tutto è design, anche se si definiscono tali.


Negli ultimi tempi le grandi aziende, i marchi di lusso puntano a valorizzare e a tessere connubi con il mondo dell'arte a 360 gradi. Qual è il suo punto di vista? Che rapporto ha con l'arte?


L'arte ci appartiene, è nelle cose di tutti i giorni, basta saper guardare e coglierne il significato. Arte e design dovrebbero riappropriarsi del loro vero significato originale e non appartenere solo al "linguaggio" (troppo usato). Dovrebbero migliorare la qualità della vita ed essere presenti nella realtà di tutti i giorni.