• f2-a160685-small.jpg
  • f3-a160686-small.jpg
  • f4-a160687-small.jpg
  • f5-a160700-small.jpg

Al Gala di apertura dell’edizione 2016 del Berlinale Film Festival è stato il prototipo a guida autonoma di Audi A8 L W12 a guadagnarsi la ribalta, lo stupore, le luci dei riflettori. La Casa dei quattro anelli ha fornito una grande interpretazione della mobilità del futuro: mettere al centro le persone, la qualità del viaggio e del tempo a bordo mentre l'auto, grazie alla capacità di elaborare i dati del percorso, conduce verso nuove destinazioni in totale autonomia.


Un viaggio per Vip assolutamente unico, non solo per l'eccezionalità della performance ma anche per i livelli della tecnologia utilizzata da questa versione limousine della A8. La piattaforma di dati su cui si basa il sistema di guida autonoma utilizza, infatti, anche i principali elementi architettonici che s'incontrano sul percorso, con la possibilità di confrontare questi riferimenti con le mappe digitalizzate del navigatore e le informazioni via via ricevute ed elaborate dai sensori radar e dalle telecamere. ''Stiamo sviluppando e sperimentando le nostre tecnologie per la guida autonoma in tutte le condizioni - ha commentato Stefan Knirsch, membro del board di Audi con la responsabilità per lo sviluppo tecnico - ed avevamo già mostrato come possa essere sicura un'auto a guida autonoma sui circuiti stradali e in autostrada."


Quella che fino a ieri sembrava la scena di un film di fantascienza e' diventata realtà. E si avvicina sempre di più il momento in cui ognuno di noi potrà essere l'attore di un futuro in cui è l'auto a guidare e l'uomo a viaggiare.

  • g1-a160688-small.jpg