Moderno startupper della ristorazione contemporanea, Giovanni Fiorin ha una consolidata esperienza internazionale.

Fra le tappe fondamentali del suo percorso, Giovanni ama ricordare l’esperienza americana a fine anni ’90 nel settore Ristorazione della Disneyworld, con la sua Academy originale e innovativa che ha fatto poi scuola in tutto il settore dell’ospitalità prima in America e poi a livello internazionale, diventando un vero e proprio benchmark di eccellenza per l’orientamento e il training del personale.

Rientrato in Italia, ha partecipato al rilancio dello storico Caffè Pedrocchi a Padova, forse una delle prime espressioni di ristrutturazione in chiave contemporanea di un locale storico. Approdato a Milano ha curato ogni aspetto dell’apertura del Café Trussardi in Piazza della Scala.

Dopo varie altre esperienze consulenziali, nel 2012 la svolta di Pisacco: il locale di via Solferino, aperto con alcuni soci, Poi il Dry- cocktail&pizza, proprio di fronte, che Fiorin ha inaugurato solo 9 mesi dopo sempre con lo stesso gruppo affiatato di soci. Da qui è nata la definizione di Food District che identifica l’area che si sviluppa tra Solferino e Porta Nuova.

Nell’autunno 2013 è la volta di Turbigo, che Slowfood ha promosso con grande determinazione.

Giovanni crede che l’esperienza accumulata sia solo parte di un percorso continuo e progressivo ed è convinto che sia fondamentale trasferirlo ai giovani. Con questo spirito nasce il nuovo progetto Open Campus Solferino 48, per l’orientamento, la formazione, gratuita, e il recruiting di nuove risorse da inserire nel fantastico mondo della ristorazione di qualità.

Per ogni progetto l’idea è il punto di partenza, ma è nel processo di messa a punto dello stesso che si misurano le capacità di innovazione. Le problematiche strategiche che affrontiamo ci fanno progredire individuando soluzioni sempre nuove.