di Caterina Vasaturo

 

La merce destinata alla vendita, per arrivare integra al consumatore ed evitare ammaccature o deterioramenti, dev’essere circondata da un idoneo imballaggio. Ogni prodotto, prima di essere immesso sul mercato, viene accuratamente confezionato, custodito in un apposito rivestimento che ne assicura la giusta conservazione. Ma, spesso, l’involucro protettivo si rivela un nemico dell’ambiente, risultando inutilmente abbondante e difficile da smaltire. Il rischio più imminente è quello di ritrovarsi sommersi da una montagna di rifiuti. È necessario, quindi, che ogni inscatolamento sia accuratamente progettato, per evitare futili sprechi e impatti dannosi all’intero biosistema.

A questo proposito, La TIPA Corp., Ltd ha una soluzione ecosostenibile: il packaging compostabile. L’avanguardistica startup, non a caso, ha ricevuto 11 milioni di dollari dagli investitori Gabriela e Austin Hearst, dall’israeliana società di venture capital GreenSoil Investments e dal magnate degli affari di Hong Kong Li-Ka Shing, fondatore della Horizons Ventures. L’obiettivo dell’azienda, specializzata in imballaggi biodegradabili per l’industria alimentare, è quello di creare materiali bioplastici avanzati, che possano “ritornare alla natura” dopo essere stati utilizzati: essi, in altre parole, sono raccolti al termine della loro vita e trasformati in fertilizzante. Così, gli incarti della linea TIPA per snack, dolciumi, cereali, cibi secchi, vitamine e caffè sono tutti ricavati da materiale organico e, pertanto, non inquinante, quale mais, frumento, barbabietola, latte, alghe e funghi. Il risultato è una pellicola simile alla plastica, ma riciclabile al 100%, che scompare in un paio di mesi, trasformandosi in concime per il terreno. La società – Silver Winner nell’aprile 2017 all’Edison Awards di New York per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi d’eccellenza – ha il suo punto di forza in un preciso requisito tecnologico: garantire che la plastica biologica sia equivalente alla versione tradizionale in termini di durata, conservazione, trasparenza, resistenza alla sigillatura, stampabilità e flessibilità. Gli articoli della TIPA trovano applicazione anche nel settore della moda, dall’abbigliamento agli accessori. Il trucco è bilanciare la sostenibilità con la funzionalità. Questo tipo di packaging, accattivante ed ecologico, se ben eseguito, può consentire alle aziende di distinguersi dalla concorrenza e di catturare consumatori attenti all’ambiente. Aumenta così la sensibilità verso il riciclo dei rifiuti, avvertito come una valida risorsa per le generazioni future.