di Dario De Marco

Scoperte e invenzioni che cambieranno il mondo. Che lo stanno già cambiando. Ma quello che avverrà di qui a breve, non possiamo neanche immaginarlo. O forse sì. Con l'aiuto degli esperti. Perciò la rivista di tecnologia del Mit ha dedicato il suo ultimo numero a 10 innovazioni che davvero faranno la rivoluzione, dall'economia alla cultura, dalla politica alla medicina. Alcune novità sono già operative, altre lo saranno a breve.

Guarire le paralisi: questo è uno dei campi dove finora la medicina è stata più impotente; il cervello umano è un sistema talmente complesso, in un organo talmente piccolo, che minimi danni possono produrre effetti disastrosi, e irreversibili. Ma ora non più, promettono gli scienziati: alcuni esperimenti sulle scimmie hanno verificato l'efficacia di una sorta di bypass neurale. Posto che ci sia una zona danneggiata del cervello, due zone a cavallo di questa sono state messe in collegamento con degli elettrodi, e l'impulso ha funzionato. Una gamba paralizzata è tornata a muoversi per effetto della forza di volontà della scimmia. Tempo di applicazione previsto per l'uomo: 10-15 anni.

Autotrasporti con pilota automatico: mentre ancora incerti muovono i primi passi i prototipi di automobili a guida automatica, già sono allo studio novità, è il caso di dirlo, più grosse. Il settore degli autotrasporti è delicato: da un lato, dà lavoro a milioni di persone in tutto il mondo; dall'altro, obbliga ad attività stancanti e di grande pericolo. Se la tecnologia è da mettere a punto, sicuramente il fine è giustificato. Disponibilità: 5-10 anni.

Pagare con la faccia: altro che impronte digitali. Altro che microchip sottopelle. I sistemi di riconoscimento delle intelligenze artificiali si basano sulla cosa più semplice e immediatamente disponibile: il volto umano. La startup cinese Face++ ha sviluppato un sistema di scansione della faccia in seguito al quale, senza dover fare nulla, si possono autorizzare pagamenti (la faccia-bancomat), accedere alle strutture (la faccia-bagde), ma anche essere rintracciati facilmente se si è ricercati dalla polizia. I precog di Minority report sono solo il prossimo passo? Disponibilità: immediata.

I pannelli solari del futuro: questa non sembra una grossa novità, ma lo è eccome. In un mondo alla disperata ricerca di nuove fonti di energia, che siano al contempo economiche e sostenibili, non inquinanti e davvero efficaci – parrebbe una chimera – il solare ha finora mantenuto poche delle sue promesse. I problemi sono vari: la deperibilità dei materiali con cui vengono costruiti i pannelli fotovoltaici; il loro alto costo; la loro bassa efficienza, cioè la bassa percentuale di luce solare che realmente viene convertita in energia. Ma una squadra di scienziati del Mit ha scoperto un trucco: trasformare la luce in calore, e poi ritrasformarla in luce, ma concentrata nello spettro adatto ad essere assorbito al meglio dalle celle. Si chiama termofotovoltaico, e si prevede potrà essere operativo tra 10-15 anni.

E poi: si va da cose serissime come i passi da gigante fatti verso la costruzione – davvero, finalmente – dell'agognato computer quantistico; al selfie a 360 gradi, grazie a telecamere, a costi accessibili, in grado di creare immagini sferiche che cambieranno la storia della fotografia e l'interazione sui social network. Progetti concreti, come la terapia genetica per malattie non solo rare, ma anche comuni, come il cancro e i disturbi cardiaci; progetti ambiziosi come l'atlante delle cellule, la mappatura di tutte le unità che compongono il corpo umano. Frontiere da abbattere, come quelle dalle macchine intelligenti, in grado di sapere cose che nessun programmatore umano ha detto loro; e barriere di protezione da costruire, altrimenti l'internet delle cose diventerà sempre di più il cavallo di Troia per mandare in crash i sistemi informatici. Il futuro è una battaglia che si combatte su tutti i piani.